Erano circa le 18:40 di ieri, giovedì 30 settembre, quando un escursionista 69enne di Treviglio ha chiamato la moglie al telefono, spiegandole di aver intrapreso un sentiero nella zona sopra Cusio – dove aveva una seconda casa – perdendo però la strada a causa della nebbia e delle nubi.
La donna ha contattato subito i Vigili del Fuoco di Zogno, che hanno fatto scattare immediatamente l'allarme e attivato la macchina dei soccorsi.
I Vigili, affiancati dai Carabinieri di Zogno e Piazza Brembana, dal Soccorso Alpino, dall'Unità Cinofila di Bergamo e dal Saf (Speleo Alpino Fluviale) con la sala operativa mobile, hanno cercato il 69enne per tutta la notte.
Al telefono con la moglie non sarebbe riuscito a fornire delle coordinate utili, ma avrebbe spiegato che si sarebbe diretto a valle. Per tutta la notte i soccorritori avrebbero tentato di telefonare, invano: il cellulare dell'uomo risultava sempre spento, forse a causa della batteria scarica oppure di una zona senza campo.
Le ricerche si sono concentrate principalmente nell'area sopra il paese di Cusio, fra i sentieri che portano al Monte Avaro, al Passo San Marco e al Monte Mincucco. Proprio qui è stato infine ritrovato l'uomo in buone condizioni di salute.
(Fonte: L'Eco di Bergamo) – Photo Credit: Pier B via Wikimedia Licenza CC BY-SA 3.0