Dopo un anno di lavori, la chiesetta della S.S. Trinità della Torre di San Pellegrino Terme è tornata al suo antico splendore. Lo storico edificio sacro, risalente al 1670 e di proprietà della parrocchia di Fuipiano al Brembo, è stato restaurato nell’ambito dell’iniziativa “Progetto Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, promosso nel 2017 dal Governo e grazie al quale il Comune ha potuto ricevere un contributo di 180 mila euro servito a coprire la totalità del costo dei lavori.
L’Amministrazione ha così stipulato una convenzione con la parrocchia di Fuipiano, allargando l’utilizzo della chiesetta non soltanto a funzioni religiose, formative e culturali della parrocchia ma anche per finalità di stampo turistico e culturale realizzate dal Comune. Le sue caratteristiche architettoniche e la posizione dominante rispetto al centro cittadino, infatti, la rendono particolarmente attrattiva dal punto di vista turistico.
L’edificio sacro – un tempo circondato da un nucleo di case – deve il suo nome proprio ad una torre di avvistamento di cui faceva parte, che aveva lo scopo di controllare la vallata. I lavori, dopo ritardi dovuti ai cambi di Governo, sono ufficialmente partiti a novembre del 2020, per poi concludersi poco tempo fa.
La chiesetta versava in condizioni piuttosto critiche e in forte stato di degrado, ora colmato dal completo restauro che ha visto il rifacimento del tetto, del sagrato e delle aree esterne. Sono stati poi restaurati i pavimenti, gli altari ed il soffitto.