Angelica Bonaldi, 19enne di Serina (a destra nella foto con felpa rossa), e Melania Turani, 15enne di Villa d’Adda (a sinistra nella foto), dell‘Istituto Superiore di San Pellegrino, hanno conquistato il primo e il secondo posto sul podio della tredicesima edizione dei Campionati Nazionali di letteratura, meglio conosciute come le olimpiadi di italiano, e indetti dal MIM.
La competizione ha visto gareggiare ben 65.000 mila studenti provenienti dalle regioni di tutta Italia e dalle scuole italiane all’estero, conferendo all’iniziativa anche un valore internazionale così come era già accaduto nelle precedenti edizioni. Le prove di selezione, uguali per tutti gli indirizzi (licei, tecnici e professionali), prevedevano esercizi di completamento sull’ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura, lessico e vari testi di produzione scritta.
Quattro sono state le studentesse dell’Istituto che hanno affrontato la prova di semifinale nazionale: Erika Cielok e Melania Turani del biennio (categoria Junior), Jessica Bombardieri e Angelica Bonaldi del triennio (categoria Senior). 75 minuti impegnativi che consentivano il passaggio alla finale a solo 3 “atlete” per ogni categoria selezionate a livello Nazionale. Alla finale hanno avuto l’accesso Melania Turani col miglior punteggio Nazionale (categoria Junior) e Angelica Bonaldi con il secondo punteggio in ingresso (categoria Senior). Quarte a mezzo punto dal passaggio Erika e Jessica.
“Sono molto contento, nonché soddisfatto, di quanto è stato fatto finora”– dichiara il Prof. Marvin Basile, referente del progetto e preparatore didattico. “L’indirizzo professionale dell’Istituto superiore San Pellegrino, sia per la categoria junior che per la senior, è risultato tra i migliori di tutta Italia, tanto che le studentesse Angelica e Melania non solo si sono classificate per la finale con un brillantissimo punteggio, ma sono state anche le uniche dell’area professionale a classificarsi in tutta la provincia di Bergamo e la Regione Lombardia: il professionale di San Pellegrino Terme è primo in tutta Italia per la categoria junior, mentre secondo per la categoria senior! Da ricordare che in tutta Italia il livello della gara è stato altissimo in termini di punteggio. Anche le altre due alunne del professionale, Jessica ed Erika, sono andate molto bene e per pochissimo non si sono classificate per la finale, arrivando entrambe quarte nella classifica nazionale. L’area professionale junior e senior è la prima in regione Lombardia per punteggio, con una media pari a quella degli istituti tecnici e liceali.”
Angelica, oro nella categoria Senior, 19 anni di Corone frazione di Serina frequenta la 5A dell’Istituto Superiore di San Pellegrino settore enogastronomia a indirizzo cucina. “Mi piace leggere tanto libri d’avventura quanto di tematiche economiche, ma preferisco biografie o cronache di imprese sportive. Ascolto ogni genere musicale e guardo principalmente film storici, commedie o documentari naturalistici e sportivi.” Cosi si descrive Angelica. “Mi piace molto cucinare e sono contenta di avere scelto questa scuola perché mi ha dato e mi sta dando tantissime opportunità. Pratico karate da 12 anni e sono cintura nera. Una delle mie più grandi passioni è la montagna, che amo sia come ambiente di lavoro che come teatro di vari sport tra cui trekking ed arrampicata. Mi diletto in cucina, adoro stare in mezzo alla natura ed agli animali grazie alla mia passione per la coltivazione di ortaggi stagionali. La scuola mi dato la possibilità di fare la stagione estiva al Rifugio Calvi lo scorso anno e amando molto la montagna, arrampicando ed avendo potuto lavorare presso dei rifugi, mi piacerebbe molto diventare rifugista unendo la mia passione per la montagna con quella per la cucina”.
Ovviamente, a dimostrazione di quanto dichiarato dall’oro olimpico, le materie che le interessano di più sono quelle in ambito agroalimentare, economico-dirigenziale o lingue straniere.
“Mi piace molto scrivere – continua Angelica – tanto che, al di fuori del percorso scolastico, scrivo brevi temi di avventure fantastiche, nuove frontiere economiche e ringraziamenti in occasione di eventi. Per questo motivo, quando mi è stata proposta la partecipazione a questo progetto ho aderito con piacere.”
Melania Turani, invece ha 15 anni, frequenta la seconda A e abita a Villa d’Adda. “Non guardo molto i film”, racconta Melania, “ma ascolto tanta musica. Il mio artista preferito è “Ultimo”. I libri che leggo normalmente appartengono al genere giallo. Nel tempo libero mi piace cucinare, viaggiare, scoprire nuovi posti con culture e tradizioni diverse dalla mia; amo lo sport, e pratico soprattutto tennis e nuoto, il quale mi aiuta a rilassarmi e a staccare la mente dalla quotidianità. Adoro passeggiare in mezzo alla natura e, allo stesso tempo, visitare le città, camminando e ammirando il patrimonio storico-culturale del luogo. Come lingua mi piace molto il francese. Il mio sogno nel cassetto è quello di poter vivere per un periodo della mia vita a Parigi, frequentando la scuola o l’università in questa città, con lo scopo di imparare bene anche il francese. Inoltre, quando sarò adulta, mi piacerebbe avere una mia attività. Non ho ancora un’idea precisa su cosa vorrei fare da grande. Ad oggi sono concentrata molto sui miei studi e mi interessa l’ambito della cucina, ma anche dell’alimentazione. Quindi, se dovessi proseguire con il mio percorso, sceglierei qualcosa che riguardi la scienza degli alimenti per diventare biologa nutrizionista. Le discipline di studio che mi interessano di più sono scienza e cultura dell’alimentazione e cucina. Al di fuori della scuola utilizzo la scrittura per esprimere ciò che non riesco a comunicare verbalmente”.
Durante la trasferta di Ercolano, un ruolo importante è stato rivestito dal prof. Francesco Nicolaci, in qualità di docente di Cucina, e accompagnatore della squadra insieme al coordinatore Marvin Basile, essendo la scuola di Ercolano un istituto alberghiero-turistico. “E’ stata una bella occasione per confrontarsi condividendo aspetti comuni e diversi in ambito enogastronomico e non solo”, ha dichiarato il professor Nicolaci. “Gli studenti di tutta Italia, così come i docenti, hanno fraternizzato molto tra loro durante questa avventura e un’altra grande soddisfazione è stata vedere le ragazze all’opera durante al serata evento organizzata dalla scuola ospitante in cui le nostre due ragazze hanno dimostrato la loro professionalità con un eccellente Show Cooking. E’ importante che imparino che lavorare in cucina non è solo preparare buoni piatti ma anche saper gestire le proprie risorse e la comunicazione.”
“Un ringraziamento speciale va anche alla nostra dirigente Giovanna Leidi che ha sempre dimostrato di credere a questo progetto che sin dallo scorso anno ci ha visti protagonisti nella categoria Istituti Tecnici Junior con la vittoria di Asia Persico e alla referente regionale, Dott.ssa Isabella Lovino,” conclude il professor Basile, “nonché al suo staff, ed al prof. Massimo Fagotto, referente e tecnico ministeriale, per la disponibilità, professionalità e competenza dimostrata durante tutto il torneo”.