Almenno San Bartolomeo ha ospitato, domenica 27 ottobre, la XVI edizione del Mondo delle Arti Marziali, un evento che ha attratto appassionati e curiosi da diverse città. Sei scuole, provenienti da Varese, Milano, Vercelli e Bergamo, hanno intrattenuto il pubblico con dimostrazioni spettacolari, spaziando dalla danza del drago e del leone a performance con armi come sciabole, lance e spade.
Tra le esibizioni più suggestive, maestri bendati hanno mostrato la loro abilità tagliando frutti posizionati sull’addome di alcuni allievi, mentre altri hanno eseguito straordinarie tecniche di piegamento delle lance. Un mix di abilità, coraggio e precisione che ha lasciato il pubblico senza fiato.
L’evento ha avuto anche un importante risvolto sociale: è stata organizzata una raccolta benefica a favore della Casa di Leo, un’iniziativa che dimostra come lo sport possa essere un veicolo di solidarietà.
Numerose figure politiche hanno partecipato, tra cui l’assessore allo sport di Almenno San Bartolomeo, Giulia Caccia, e i presidenti della federazione PWKA, Walter Lorini, della Pro Loco di Almenno, Pietro Rota, e della Polisportiva di Almenno, Roberto Locatelli. Il comandante della polizia locale di Barzana, Pietro Costantino, ha presentato un progetto contro il bullismo, in cui la Lenhua Cientao gioca un ruolo centrale con corsi di autodifesa. “Questo evento – fanno sapere gli organizzatori – ha dimostrato, ancora una volta, come le arti marziali possano unire le persone, promuovere valori di rispetto e disciplina e contribuire al benessere della comunità”.