
Amici di Sussia, i custodi di un antico borgo da salvaguardare
Di Irene Buccio
Giovanni Baroni, Pietro Pesenti Tòcio e Giorgio Sonzogni, insieme ad altri amici legati a Sussia hanno dato vita all’Associazione “Amici di Sussia” con l’intento di continuare a valorizzare, preservare e salvaguardare questo luogo.

OTER, tre ragazze per promuovere la Val Brembana: “Sul turismo dovremmo collaborare di più”
Tre socie alla guida di OTER: Laura Ruffinoni, 37 anni di Piazza Brembana (in foto, la prima da destra), Giulia Santelli, 30 anni di San Giovanni Bianco (la prima da sinistra), Marta Midali, 32 anni di Branzi (non presente in foto). Ad aiutarle anche cinque collaboratori.

A Moio de’ Calvi i guardiani delle mele della Val Brembana: “Ci vogliono i giovani, altrimenti si perderà tutto”
L’Associazione Frutticoltori Agricoltori Valle Brembana (AFAVB) nata nel 2007 a Moio de’ Calvi, è attiva sin dai primi anni ’90. Un impegno che ha contribuito alla crescita esponenziale a livello di quantità e qualità della Mela Brembana.

Ballo Almenno, una storia di amicizia e passione per il liscio e il boogie-woogie
Di Ilaria Busi
L’A.S.D. di Almenno San Bartolomeo offre corsi di ballo e serate, per clienti dai 60 anni a salire. Un ampio parcheggio e un piccolo ristoro, il tutto ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. A breve un incontro con l’Amministrazione Comunale per decidere le sorti dell’Associazione.

Centro Storico Culturale, per 20 anni la “fucina” di studiosi e ricercatori della Val Brembana
Tarcisio Bottani: "Il Centro Storico Culturale ha avvicinato le persone della Valle alla scrittura, alcuni si sono messi a scrivere, magari non si sarebbero mai sognati di farlo ed ora si dedicano alla ricerca storica e alla scrittura".

Sentinelle innamorate della montagna: il CAI Valle Imagna e il suo impegno per il territorio
Di Milena Zarbà
Sentinelle della montagna. La Sottosezione CAI Valle Imagna unisce circa duecento persone che condividono l’amore per la montagna e si impegnano in diverse attività: dall’andar per monti alla tutela e valorizzazione del territorio, senza dimenticare la solidarietà verso i bisognosi ed il soccorso alpino.

40 volontari e la voglia di osare: così rinasce Santa Croce, tra panchine giganti e ponti tibetani
Sono l'esempio della collaborazione nel suo termine più genuino e onesto. Per loro, la salvaguardia del territorio e della cultura sono da sempre una priorità – anche ben prima di costituirsi ufficialmente come parte di un gruppo.