Da metà anni ’90 l’antico borgo di Sussia e la Chiesetta di San Michele, che si trovano sulle alture di San Pellegrino Terme, si trasformano in un suggestivo palcoscenico dove rivivere il tradizionale Presepe Vivente.
Questa evento – in programma il 26 dicembre – unisce tradizione e famiglia alla voglia di condividere e di stare in natura. La Chiesetta di San Michele, cuore pulsante dell’evento, diventa un luogo di raccoglimento e meditazione, dove la spiritualità del Natale si fonde con la bellezza del paesaggio montano circostante.
A Sussia si arriva a piedi e l’invito degli organizzatori è quello di ispirarsi al presepe di San Francesco e, fedeli, mettersi in cammino come han fatto prima di noi i pastori. Si può salire dalla località Vetta, oppure da Alino o da Catremerio e c’è posto per tutti, dai bambini agli adulti, dai piccoli che possono vestirsi da angioletti a chi con uno strumento può accompagnare in musica e cantare canzoni natalizie, spazio quindi alla fantasia e alla voglia di partecipare.
In un’epoca in cui il Natale è spesso associato a consumismo e frenesia, il Presepe Vivente di Sussia offre una pausa, un momento in cui rallentare, invitando tutti a riscoprire il vero significato di questa festività: la gioia, la condivisione e la bellezza della vita comunitaria.
Un’occasione in cui non essere spettatori ma protagonisti del Natale, non ci sono infatti, come anticipato, attori, interpreti o figuranti, il presepe si compie se insieme si condivide il cammino e la voglia di stare insieme. Ognuno come crede, chi pastore con un camicione, chi con una tunica, chi indossando un vecchio tabarro del nonno, o lo scialle delle nonne.
Tutto l’evento del Presepe Vivente, che si svolgerà giovedì 26 dicembre, sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’Oratorio di San Pellegrino Terme a cura di alcuni volontari dell’associazione Amici di Sussia. A celebrare la Santa Messa delle ore 10.30 sarà don Alessandro Nava mentre ad animare musicalmente ci saranno flauti dolci e chitarre, e magari qualche altra sorpresa… Prima dell’evento chi volesse, con una piccola offerta, potrà bere una bevanda calda preparata dai volontari del Gruppo Alpini San Pellegrino Terme.
Una tradizione che continua a incantare, anno dopo anno, e che rappresenta un tesoro prezioso per la comunità di San Pellegrino Terme e per tutti coloro che partecipano a questo magico evento. Il Natale in Sussia non terminerà qui, ma proseguirà poi la sera del 5 gennaio con la tradizionale fiaccolata.