Domenica 15 maggio per la Giornata del Verde pulito a Palazzago si sono “sporcate le mani” due squadre, composte dai volontari della Protezione Civile e del Gruppo sentieri Palazzago, il sindaco Andrea Bolognini, il vicesindaco Denis Martinelli e l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Bonomi.
Il gruppo della Protezione civile si è dedicato alla pulizia dei versanti a Collepedrino, mentre l’altro gruppo ha risalito il corso (asciutto) del Borgogna, pulendo l’alveo e i dintorni. In poche ore raccolti decine di sacchetti di rifiuti oltre ad altro materiale ingombrante.
I rifiuti raccolti non sono mancati, ma a mancare è stata la cittadinanza: una sola cittadina ha partecipato all’iniziativa volta a sensibilizzare e soprattutto coinvolgere in maniera attiva i cittadini sulle tematiche ambientali.
E infatti in serata il sindaco ha manifestato la sua delusione in un post-sfogo su Facebook: “Per prima cosa voglio ringraziare tutti i presenti: gli Amministratori, i volontari della Protezione civile e del Gruppo sentieri e i cittadini. O meglio, la cittadina. Una. Se l’obiettivo della giornata fosse stato (solo) quello di pulire il nostro territorio potrei essere molto contento: sacchi e sacchi di spazzatura sono stati recuperati sui versanti di Collepedrino e lungo il corso del Borgogna.
Ma l’obiettivo era un altro: “sensibilizzare e soprattutto coinvolgere in maniera attiva i cittadini sulle tematiche ambientali”, ed oggi è stato miseramente fallito. Nonostante i volantini distribuiti a scuola, nonostante il mio invito personale ai ragazzi dell’Accademia Plant for the Planet dell’ICLA, nonostante le decine di “Mi piace” sui social dedicati all’iniziativa. Peccato. È un segno ancora più evidente che a parole, a post sui social, a “gesti simbolici”, siamo tutti bravi e pronti a salvare il mondo, ma quando si tratta di darsi da fare, di aiutare, di dedicare 3/4 ore a qualcosa di utile per tutti, puff… scompariamo tutti. O, peggio, critichiamo o pretendiamo che sia sempre qualcun’altro a farlo. È così in molti aspetti della vita associativa e di Comunità, non solo a Palazzago, e secondo me è un problema enorme. ENORME. Un problema che dobbiamo assolutamente affrontare e risolvere, insieme, Amministratori, ragazzi, genitori, associazioni, ecc”.