L'uomo, 75 anni, uscito ieri sera, 8 giugno, a Mezzoldo per una passeggiata e non più rientrato è stato ritrovato senza vita oggi pomeriggio dal nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale) dei Vigili del Fuoco. Si tratta di Giuseppe Salvini, da tutti conosciuto come “Pepo”, storico esponente del CAI Alta Valle Brembana, premiato per la sua attività.
Il corpo è stato ritrovato esanime nelle acque del Brembo verso le 17.30 di oggi, martedì 9 giugno, dove sarebbe stato trascinato per circa 400 metri. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe caduto nel fiume in una zona vicina a casa sua, da un'altezza di circa 5 metri. Giuseppe Salvini era responsabile dell'attività sentieristica del Cai di Piazza Brembana, quindi persona esperta della zona.
Le ricerche erano cominciate ieri sera, 8 giugno, dopo che l'uomo era uscito per un passeggiata e non rientrato a casa. Le operazioni sono state condotte in condizioni di maltempo. Impegnati i tecnici della VI Delegazione Orobica, anche con l'ausilio dei droni. La zona dove è stato ritrovato Salvini era già stata battuta questa mattina, ma solo con il cessare della pioggia e il conseguente abbassamento del fiume è stato possibile individuare il corpo, tra le rocce.
Il ricordo degli amici del CAI Alta Valle Brembana su Facebook: “Ciao Pepo…La tua opera è stata encomiabile e senza sosta nel corso dei decenni… centinaia di giorni spesi con barattolo e pennello sempre per le tue montagne, di cui conoscevi ogni angolo, e per gli escursionisti che le frequentano e che continueranno a fruire della tua opera anche negli anni a venire. Ora custodisci i tuoi sentieri anche da lassù…”
Giuseppe “Pepo” Salvini